giovedì 17 giugno 2010

Scusami

Scusami figlio se ti lascio un mare avvelenato
E tutti i pesci stanno per morire
E sulle spiagge non ci son telline
Scusami figlio se dalle montagne
L’acqua è finita per toglierti la sete
E stan morendo gli alberi dei boschi
Scusami figlio se gli ultimi animali
Stanno cercando un posto per morire
E se gli uccelli non trovano più agi
Ne sulla terra neppure là nel cielo
Vittime innocenti dei fucili
Scusami figlio se non hai motivi
Per essere sereno nel futuro e
Non hai voglia neppure di cantare
Se non hai forza neppure per amare
Se ti hanno tolto la voglia di campare
Lo vedi, non è bastata la lotta per vita
La lotta per cambiare, questo mondo
Ma l’entusiasmo mi è rimasto dentro
Lo so, lo so non ti lascio niente
Però ti prego non me ne volere
La lotta io lo fatta per amore
Perché la vita fosse la tua gioia
Scusami figlio…
Io ciò provato ma non ce l’ho fatta
Perché il potere ha mille facce infami
E poi c’è sempre chi gli da ragione
In mezzo a noi… alla popolazione
E poi ci sono pure i traditori
Vestiti da lavoratori.. che approfittando
Della buona fede credono in Cristo e rubano
Ai cristiani, e noi senza lavoro e senza mai
Un domani.
Scusami figlio se ci sono guerre in tutto
Il mondo muore la pietà muoiono donne
E gli innocenti, sempre , per conquistare
Un litro di petrolio, e se la fame ne stermina
A milioni, non è bastata la guerra per la pace
Che in ogni ora ho fatto nella vita…
E tutto questo lo hanno fatto loro
Per fare soldi per sete di potere…
E adesso sto seguendo il mio tramonto
Pieno di rabbia e molte delusioni
Ma tu hai tempo ti lascio il testimone
Sconfiggi tu il porco del padrone
Scusami figlio… ma non son sconfitto
Dai falla tu la generazione, che faccia
Un mondo senza più un padrone

Copyright Antonio Catalano giugno ’10

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