Giocava a dadi Sedimonte al fiume
Che scorreva a fianco e gorgogliava a valle
Come se fosse il corso della vita
E scommetteva sorridendo il pazzo
Vinceva come nulla tutti quanti
Ma un giorno venne che sfidar
La sorte lui volle, pensando che
Ne uscisse vincitore, se pure
Grande valoroso ei fosse,
proprio dalla vita fu sconfitto
che affascinato dal fascino
indiscreto della morte lui confuso
pensando fosse sorte e
l’abbracciò come una consorte
Copyrigt Antonio Catalano Maggio 10
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento