Venne gennaio
senza il mio cappotto
la brina e il ghiaccio
stavano abbracciati
sopra quei rami inerti
verso l'alto
platini al sonno
sembravano giganti
li accarezzavo se pure...
senza guanti
pensando di scaldarmi,
al freddo legno
e la fontana col toro
come bocca
aveva gocce
somiglianti a vetro
le scarpe...siii..le scarpe
con dentro tanta acqua
e freddi i piedi...mamma...
mia quanto erano freddi.
Intorno un gusto nuovo
di qualche caldarrosta
e poi mi misi all'angolo di casa...
a piangere da solo...
con la giacchetta
cuciti due bottoni
uno era nero
e l'altro era marrone...
ed una donna presa a compassione
mi disse... che fai qua fuori
perchè non vai a casa'
ed io risposi con gli occhi azzurri
in basso...fà freddo uguale...
che ci vado a fare...
Venne gennaio senza....
il mio cappotto
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento