Solo la luna infondo ha quel paesaggio
Con sullo sfondo in alto verso il cielo
Un’altra luna che si chiama terra
E sulla luna riflette la sua luce,
una corona che assomiglia a sole
quando nel cielo noi chiamiamo
eclissi.
Fra cielo e terra fascia orizzontale
Di luce chiara, giocava a fare ombre
E dentro questo fosso c’ero io
Disperso e immerso con i piedi
Nel fango caldo e non mi dava freddo
E da sto’ fango uscivano le brocche
Alcune rotte, di tempo molto antico
Ad altre dentro sino alla metà
Erano tante e nessuna in ombra
E tutte illuminate a mostrarmi
Senza una ragione…
Stava passando la migliore età
E per uscire da questo posto infame
Dall’alto c’era solo una donna vestita
Tutta in bianco, che m’invitava
E che mi dava aiuto, e poi svaniva
E rimanevo coi piedi nella melma
Ad aspettare che nascesse il giorno
Di brocche intere non c’è n’era una
Forse la vita che ho abbracciato io
Di cose buone ne ho imbroccate poche
Copyright Antonio Catalano aprile 10
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