domenica 22 agosto 2010

Nessuno tocchi Eva

Nessuno tocchi la Dea dell'amore
se pure sfortunata di destino
lei condannata...

 Poichè concesse il corpo ...
ma fù soltanto un gesto...
per Amore.

Non fù certo la bestia tentatrice
che se ne andava in cerca d'altri lidi
forse carezza...

 Un palpito d'amore 
che si diffuse, e diventò pensiero
la voglia di capire se l'amore
voleva essere solamente
sesso...

O conoscenza dell'essere
imperfetto,
dei suoi bisogni
la voglia di sapere se l'uomo
è fatto solo per esser servo
prima di un Dio
che non ha perdono.

e poi dell'uomo schiavo del potere.

Lei  fu cacciata dal paradiso infame
che la voleva serva e dopo schiava
di un despota eterno
che la voleva in gabbia.

Negando a lei  il seme della conoscenza
della cultura e della sua rivolta.

E con l'orgoglio di chi si vuole viva
decise con Adamo di partire
andare per il mondo e partorire
meglio soffrire che sentirsi schiava
meglio le doglie per avere un figlio
che contemplare un volto inespressivo.

Lei che donna non volle mai accettare
d'essere ombra della vera essenza.
si alzi un grido dall'uomo che ha coscienza
nessuno tocchi Eva lei è scienza .

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