lunedì 23 agosto 2010

AL SOLE...

C'era un vigneto...

E dopo c'era il grano

e l'uliveto che cresceva appena.

Non dava ancora il frutti dell'olivo

e dopo uomini con la zappa in spalle

e poi le donne coi canestri in testa

con dentro il pane..
.
o frutti di giornata

coperti con le foglie

grandi e fresche

dei fichi in fiore...

e attorno poco amore

per quell'arsura al sole mattutino...

che picchia forte..

appena mezzogiorno

silenzi e voci...

quasi rarefatte e poi..
.
le facce...

madre mia che facce

tutte segnate da rughe sì profonde

che mi sembravan

quasi secolari

come la corteccia degli ulivi...

che riposando

al sole nella terra,

si contorcevano...

quasi dal dolore,

ed il paessaggio in segno di rispetto..

stava in silenzio...

ad aspettare un suono di campana

che non è mai stato

 un suono di rivolta

ma di rassegnazione..

e di apatia...

per far morire la dolce terra mia

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