martedì 17 agosto 2010

LA STATUETTA D'AMBRA CINESE ( Le novvelle di Morfeo noir )

C'è un negozio al centro del paese che è
gestito da un gruppo di cinesi e vende statue
e oggetti d' ogni sorta, ci sono ci sono libri
di filosofia di storia e di magie,
e  poi  alambicchi scatole cinesi,
e poi sostanze per intrugli vari
e con la polvere di ossa delle tigri, coadiuvanti
per il sesso eterno.
E proprio dietro le spalle del commesso
c'è una statuetta tutta fatta d'ambra
che rappresenta in posizione dell'amore saffo
due donne appunto in posa per il sesso...
e mi spiegava il giovane commesso
che dietro questa c'era una leggenda
la quale narra
che quando è notte s'illumina di luce,
che donnine escono col corpo, fatto di luce
e sono appunto tutte e due nude,
e se si trovano davanti ad maschietto
prima lo seducono e poi lo incarnano
dentro loro due
e poi la statua ...sola
torna al venditor che l'ha venduta.
Ma chi ci crede a queste baggianate,
abbiamo superato il medio evo
siamo nell'era della virtualizzazzione
quanto volete per queste lesbicone
son dieci euro, sono la da tempo
nessuno mai, l'ha prese e riportate
tanto vedrete vi divertirete
mettetele sul vostro comodino e dopo...dopo
mi racconterete...se vi sarà possibile... vedrete
Così mi ha messo la statua in una scatola di legno
assai pregiata avvolta nella carta e poi legata
Era già tardi e s'era fatta sera, andai a casa
e slegai il pacco, presi fra le mani la statuetta
e fui attratto dallo sguardo strano che avevano
le statue e nonostante fosse così fredda
sembravano vibranti quasi vive,
e le posai sopra il tavolino.
Mentre cenavo me le guardavo bene erano
belle e quasi insinuanti sembrava che mi entrassero
nel sangue e quasi quasi una sorrideva...non è possibile
sono oggetti belli di qui a sorridere però ne passa molto
così pensavo mentre mi spogliavo, quasi spossato
me ne andavo a letto, e poi lasciando la porta
un poco aperta mi addormentai facendo sogni
strani.
Ero coinvolto in un amplesso , con
due fanciulle, belle come il sole e poi d'un
tratto al culmine dell'estasi si trasformavano
in draghi lancia fuoco e poi bruciavo in fiamme dell'inferno
ed ogni urlo diventava vano
così di colpo mi svegliai dal sogno e poi guardando
la porta la di fronte vidi arrivare le donne della
statua fatte di vento del tutto affascinante,
che mi venivano addosso cosi calde, così
disposte a farsi far di tutto che poco
dopo ero già travolto sembra carne
sembrava tutto vero era una notte tutta
sesso e fuoco e poi una di di loro mi entra
dentro il naso, e nella bocca e io mi sento come fossi
fumo e posseduto da anime perverse e anche i draghi
m'ha bruciato tutto.
così mi sento del tutto  trasportare sino al negozio
dove il commesso io  lo riconosco,e nonostante
provo a richiamarlo quel debbosciato guarda...
sorride... e volta le sue spalle tanto non sente
e lo sapete? entra un'altro suo cliente io grido
urlo, mi dispero, ma so seduto sopra lo scaffale
io sono d'ambra e non lo sa nessuno.

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