mercoledì 18 agosto 2010

IL REGNO DI KNUR ( Le novelle di Morfeo...atto primo )

S'era nel tempo,quando dalla terra
usciva fuoco dai coni degli Dei
nati dalle ire delle onde,
 e si vestiva il cielo, di nubi nere,
sino ai confini ed oltre dove muore il sole,
tacciono i tuoni e rendono colori
che son di morte dal fumo che cammina.
Laghi e foreste, colline e le montagne
sono crudeli figli di una Dea che accende
i fuochi che  esplodono da sempre
e posti per poter campare sono più
rari degli elefanti nani.
Essa è Tauriri Dea delle lune, che quando è notte
escono e dan vita a un cielo a giorno
che porta solo morte,
s'alzano i mari e inondano le terre
del mio sovrano Knur l'imperatore ,
un'essere immenso
nella sua statura è uomo rettile crudele
si ciba delle vittime donate
da tribù schiave allevate apposta
per esser servi da quando il mondo
ha cominciato ad essere sì fatto
e tutta l'acqua vista dentro i fiumi
è solo quella...non è piovuto mai
dal cielo, soltanto fuoco lapilli
e meteoriti che cadono da sempre
sulla terra e danno vita solamente a morte
e per salvare la vita di knur muoiono i servi
coprendone le ossa salvando il sire
che dopo se ne nutre.
Egli non dorme è sempre stato sveglio
ed è consorte a Flektas femmina oziosa
viziata e lussuriosa ha cento schiavi per farsi
fecondare trecento schiave per farsi trastullare
è il loro sangue l'alimento base è moglie degna
di un rettile squamoso crudele e senza un'ombra
di propria remissione.. insieme fanno un unico
padrone.
Per il dominio della grande valle,
dove cresceva l'albero dell'oro .
Il re del regno del popolo dei Liri
dichiara querra al sire nostro Knur,
e in poco tempo si schierano le armate,
con schiere immense, di esseri
pugnaci, pronti alla morte crudeli più che mai
e furono gli schiavi ad essere mandati per fungere
da carne da macello.
cavallerie formate dì animali chiamati FOR
che sembrano cammelli ma sono rettili
che portano tre gobbe feroci,
veloci come ratti, sputano fuoco,
e mangiano nemici
sono guidati da esseri bestiali e infondono terrore
distruggono tutto solo al loro passo
servi di morte e dediti a violenza, quella gratuita
a chiunque provi solo fermarne il passo
 assai cruenti e fanno stragi...
di femmine, maschi e cuccioli incoscienti.
Mentre in pianura infuriava la battaglia
lungo il passaggio dei tratturi in alto
erano pieni di Dei a fare urli  d'icoraggiamento
chi da una parte e chi stava dall'atra parteggiamenti
per chi moriva prima, facevano a gara
rigagnoli di sangue a scivolare andare verso il
mare, e intanto anime disgiunte dalla carne
così squamose vanno verso un cielo, e il regno
delle moeri accoglie ognuno, sia foss'anche
l'anima sporca di un nemico infame
in quell'alcova ai tempi ptetauri c'era più
posto di quanto se ne pensi.
Persino i For animali strani trovano posto
in questa piazza grande a contemplare
come un paradiso colline verdi e d'aberi
del frutto per cui la guerra è sempre stata
viva piante dell'oro motivo delle morti.

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