lunedì 23 agosto 2010

IL REGNO DI KNUR ( LE NOVELLE DI MORFEO...ATTO SECONDO )

Oltre le valli delle terre di KNUR dopo montagne
e laghi e foreste, vive Kandiria regina  dei Krool
femmina ardita e di coraggio infinito, governa
una terra, di esseri strani col pelo liscio di
occhi a colori dediti al culto del grano e del pane
frutti proibiti nel regno di Knur, e fan della pace
la loro cultura pavide genti, non usi alla guerra
nemici giurati del sire mio Knur.
Ed io li ho visti col dorso scoperto
ho visto il petto e pezzi di corpo
essi hanno centro del loro addome
una sorta di buco, coperto di carne
che chiamano adesso lo dico, in una parola
è l'ombelico si riproducono in modo diverso
non fanno uova sono primati, noi siam superiori
facciamo le uova e dopo 6 mesi sia apron da soli
ed nascono i figli de la nostra stirpe
e siamo  più belli più forti con gli occhi
gialli non certo di vari colori che vanno dal nero
all'azzurro più intenso e fanno scappare
i nostri cuccioli amati.
Kandiria è regina da quando Macor morì
regalando l'impero a Kandiria, la quale
nel suo giuramento in quanto regina
giurò di mandare all'inferno i nemici
che sono i cultori del ramo dell'oro.
Poi fù così che fece alleanza col regno
dei Liri per mettere in fuga il regno
di Knur.
In una notte infausta per noi che vennero
in cielo macchine in volo, ma senza le ali
e senza rumore gettaron dall'aria e senza pietà
infami montagne di fuoco esplosive che erano
furia di morte sicura  per tutti i fratelli del popolo
Knur.
Ci fù un giorno i nostri vennero fuori con strane corazze
e scafandri, sul capo con armi letali persino per knur
che in fatto di stragi di morti immediate era il più
forte da tutti temuto.
Sputavano fuoco, e bruciavano tutto persino la terra
fondeva a suoi piedi, si urlava  vendetta da parte
di noi, che dopo mill'anni di immenso potere
si sentiva che forse era giunta la fine...
Knur nostro duce e figlio di un Dio usa i suoi schiavi
con l'ombelico come se se fosse carne da guerra
gli impone di costruire un'arma letale per figli del
cielo venuti dal nulla
amici dei LIRI e della folle Kandiria nobile
e bella per i loro amici ma fetida e porca
nemica per noi per loro valchiria regina
del mondo dentro un castello ordisce il macello.
Decide d'un tratto la pazza, incoscente che occorre
sferrare l'attacco finale decider le sorti, per fare
la pace ci vogliono i morti ma questo racconto
lo faccio più avanti ora mangio il pasto, mi mangio
un 'umano. Venite a torvarmi che lo racconto...

Nessun commento:

Posta un commento