mercoledì 4 agosto 2010

L' Orsacchiotto di Peluche ( Le novelle di Morfeo atto secondo... Noir)

Gloria riprese a dormire, con la sua mamma che le teneva la mano nel tentativo di renderle il sonno più tranquillo andò a riprendere l'orsacchiotto e glie lo mise fra le mani facendoglielo abbracciare, e nello stesso tempo la guardava teneramente le baciava la manina e le accarezzava la fronte.Passarono pochi minuti, e la temperatura della del corpo cominciò a risalire velocemente sino a far diventare paonazza la bambina che cominciò a  far fatica a respirare, il suo respiro affannoso cominciò a preoccupare la mamma che si accorse che gli occhi della piccola Gloria cominciavano a cambiare posizione, si dovette richiamare l'infermiera che intervenne subito, l'orsacchiotto fu rimesso intanto nel suo comodino originario.La bambina si riprese quasi immediatamente. Qualche giorno dopo fu operata, ma il giorno prima di tornare a casa per la convalescenza..
Decise di fare una passeggiata nel corridoio, prese il Suo orsacchiotto e comincio a camminare orgogliosamente felice di poterlo riabbracciare e mostrarlo alle sue amichette, sicuramente invidiose per questo bellissimo giocaccottolo, se lo abbracciava, se lo baciava e se lo coccolava come fanno tutti i  bambini...Quando ad un certo punto...
Le si avvicinò una bambina dallo sguardo strano con lunghi capelli neri sulle spalle, con uno strano sguardo
fisso, con espressione minacciosa, e con fare violento le intimava di restituirle l'orsacchiotto e che se non lo avesse fatto glie l'avrebbe fatta pagare molto cara e le diede uno schiaffo ed una spinta.
La piccola Gloria fu ritrovata svenuta e con la faccia livida da una infermiera che già la stava cercando da circa un'ora...Pamela rivolveva a tutti i costi il suo giocattolo...
Gloria si risveglio poco dopo con un febbrone da cavallo, e nessuno era in grado di spiegare questo avvenimento...la mamma di gloria cominciava a sospettare qualcosa e decise di farsi spiegare da Gloria alcune  che non riusciva a spiegarsi.
Ma ormai dopo l a febbre era ora di tornare a casa e tutto si sarebbe potuto risolvere in una bolla di sapone
e poi si sa come sono i bambini...forse era meglio dargli poco credito....ma....
Il ritorno a casa se pure riconsegnò a tutti un minimo di tranquillità non bastò certo a dissolvere i dubbi della mamma di Gloria.
La notte di Gloria non fu assolutamente normale, continuava  a sognare Pamela che voleva portagli via il suo orsacchiotto, che lei con molto amore e forza stringeva fra le sua mani , ed al mattino si svegliò con il solito febbrone da cavallo da cavallo .
Quando la mamma per abbracciare la piccola tolse l'orsacchiotto dalla mani della bimba sia accorse chela temperatura si rese conto che doveva esserci un collegamento, e decise di nascondere per qualche giorno, il giocattolo per verificare la sua tesi.
La madre di gloria uscendo dall'ospedale non era molto convinta di portarsi dietro un giocattolo che non era di proprietà sua, ma la precedente proprietaria ormai non c'era più e consegnare il giocattolo ad un altra bambina si pensava potesse essere una cosa buona e poi come si sa i bambini sono bambini e si affezzionano ai giocattoli molto più in fretta di quanto si possa immaginare.
Passarono diversi giorni ed intanto Gloria continuava a giocare senza l'orsacchiotto, la mamma gli l'aveva severamente vietato, ma ciò evidentemente non bastava a Pamela che girava nella casa di Gloria alla ricerca del suo giocattolo e gli compariva durante l'arco del giorno e della notte con sguardo e fare minaccioso sino a procurare lividi in ogni parte del corpo.
E f una mattina di buon ora che si senti suonare il campanello di casa...
Quando la mamma aprì la porta...

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