La fata dei bambini è entrata a primavera
in questa stanza disegnata apposta
da un folle, un pazzo preso da allegria
che coi colori della fantasia, ha dato
vita al regno degli infanti e son felici
davvero tutti quanti.
Hanno attaccato ai muri della stanza
dei fiocchi enormi di zucchero
filato, e poi girandole tutte colorate
di caramelle che sono zuccherate
dal miele.
Che grandi api hanno portato
sino dal mattino,
coi cesti delle fate
che indaffarate preparano la festa.
Con dei regali, di menelik
lingue strimpellanti,
e poi coriandoli, stelle filanti,
e le campanule per non essere da meno
suonano a festa.
Ci son le canne venute, dallo stagno che
cantano in coro, coi flauti fatti a mano
con delle scimmie che suonano i tamburi
usando il pentolame della casa.
Sono venuti persino i sette nani,
e con pinocchio c'è la fidanzata,
e cenerentola, che usa le ciabatte...
le scarpette se l' è dimenticate.
In quella stanza c'è anche una bambina,
che aveva il viso tutto rattristato,
si strofinava gli occhietti e poi piangeva
si avvicinò cappuccetto rosso, chiese
alla bimba il perché piangeva.
lei le rispose...
E' tutto bello, tutto delizioso
però mi mancano le ali
colorate d'una farfalla che voli sui capelli
e che si posi sopra queste cose
e dia vita ai giochi dei bambini,
e dopo venga sopra le mie mani
e che mi lasci quella polverina
che lei trasporta sempre sulle ali
Perché rimanga anche quando cresco
così io resto sempre po' bambina
per non morire vecchia e senza giochi.
E resti bimba sino a mille anni.
E fu così che venne
la farfalla amata
e fece la magia della vita,
sopra le guance posò le ali sue,
lascio la polvere che serve
per dare vita al sole della vita
...solo un sorriso e subito
è allegria.
Anteprima
La fata dei bambini è entrata a primavera
in questa stanza disegnata apposta
da un folle, un pazzo preso da allegria
che coi colori della fantasia, ha dato
vita al regno degli infanti e son felici
davvero tutti quanti.
Hanno attaccato ai muri della stanza
dei fiocchi enormi di zucchero
filato, e poi girandole tutte colorate
di caramelle che sono zuccherate
dal miele.
Che grandi api hanno portato
sino dal mattino,
coi cesti delle fate
che indaffarate preparano la festa.
Con dei regali, di menelik
lingue strimpellanti,
e poi coriandoli, stelle filanti,
e le campanule per non essere da meno
suonano a festa.
Ci son le canne venute, dallo stagno che
cantano in coro, coi flauti fatti a mano
con delle scimmie che suonano i tamburi
usando il pentolame della casa.
Sono venuti persino i sette nani,
e con pinocchio c'è la fidanzata,
e cenerentola, che usa le ciabatte...
le scarpette se l' è dimenticate.
In quella stanza c'è anche una bambina,
che aveva il viso tutto rattristato,
si strofinava gli occhietti e poi piangeva
si avvicinò cappuccetto rosso, chiese
alla bimba il perché piangeva.
lei le rispose...
E' tutto bello, tutto delizioso
però mi mancano le ali
colorate d'una farfalla che voli sui capelli
e che si posi sopra queste cose
e dia vita ai giochi dei bambini,
e dopo venga sopra le mie mani
e che mi lasci quella polverina
che lei trasporta sempre sulle ali
Perché rimanga anche quando cresco
così io resto sempre po' bambina
per non morire vecchia e senza giochi.
E resti bimba sino a mille anni.
E fu così che venne
la farfalla amata
e fece la magia della vita,
sopra le guance posò le ali sue,
lascio la polvere che serve
per dare vita al sole della vita
...solo un sorriso e subito
è allegria.
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