venerdì 2 luglio 2010

Natale a Torino

Ma chi l'ha detto che deve nevicare
il giorno di Natale, in periferia
anche la neve in questo brutto posto
dimentica di fare il suo dovere
e per i figli del proletariato, manco
la neve, nel tempo del creato.
e c'era nebbia, non si vedeva niente
passavano persone assai bevute
contente solamente di un presente
da dimenticare sull'istante
le camminate fatte di bar in bar
come sola meta, qualche bicchiere
per non sentire il freddo, e raccontare
qualche barzelletta, e se il pulman non
arriva più, è meglio camminare ancora
un po'.
E si racconta, un tempo lì in paese
il posto nuovo quello di lavoro
ed i litigi per andare al cesso
lo sfruttamento per la paga bassa
il figlioletto che va male a scuola
e manco i soldi per fargli un buon regalo
questi racconti fatti nella nebbia
son diventati il pane giornaliero
si torna a casa convinti che il Natale
cambi tutto è un'illusione...il mondo
è troppo...troppo brutto.
Tutto è cambiato per restare uguale
questi progressi ci hanno fatto fessi

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