venerdì 23 luglio 2010

LE CANNE DI BAMBU'

Udite ...guardate...
s'è fatta notte
alle colline...alle montagne eterne
la luna l' han cacciata
e se ne andata
così imbronciata non l'ho vista mai
il lago... s'è nascosto
dietro i boschi
e la fra i rami, taccion  spaventati
foglie ed  uccelli,
e tutto il mondo
ha inteso la tempesta,
e il sole...
ha rimandato la sua uscita.
s'odono pianti,
lamenti della gente
quelli che invocano
giustizia  libertà
pane lavoro per i loro figli
contro un futuro dedicato...
ai morti
gente sconfitta !
che non ha futuro!
che sputa fuoco solo per paura.!
Il cielo si è oscurato e soffia
vento una tempesta forte
soffia morte,
alla radura
le canne forti,
rigogliose e piene di coraggio
resisteranno !
alla tempesta infame ..
che  vuol portare il nulla
alla natura..
bestie feroci, nemici della vita
figli del fumo che esce d'all'inferno
feccia e letame sterco della morte!
vuole rubare vita all'universo,
per poi imporre
la forza alla ragione
ma siamo canne al vento
ormai da sempre,
noi ci pieghiamo
per far passare il vento
ma resistiamo !
noi ci pieghiamo
non ci spezzeremo,!
alla tempesta
voluta dai potenti
ormai sappiamo
non moriremo più,
noi siamo come...
canne di bambu'

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