Si spandeva per colpa del vento, il profumo del basilico, fresco, orgoglioso, con le sue foglie ornamentali .
Proprio dai vasi, nei pressi delle case al primo fresco di una giornata calda, arsa direi, dove persino i panni stesi ai fili abbracciati dagli aliti di vento sembravano garrire per poi ripiegarsi su se stessi per ripararsi dalle folate di caldo intenso.
Al passeggio al centro del paese, da qualche bar commenti piccanti, e frasi altisonanti si sprecavano quando passava Luisa sempre fresca bella attraente con un sorriso sornione in parte ammiccante, cosce e seno ben torniti , e quando arrivava
davanti alla chiesa del Carmine si posava sulle proprie spalle un scialle di seta coprendosi anche il capo ricco di capelli ricci e neri che facevano da cornice a due occhi stupendamente verdi mare due zaffiri posati su di volto dolce e leggermente in carne...e si faceva il segno della croce
Con un passo deciso ma non eccessivamente veloce si allontanava dal paese per raggiungere il casale dove passava i suoi pomeriggi lontana da occhi indiscreti .
Luisa era la decima di dodici figli, a quindici anni su violentata sul greto del fiume mentre sciorinava, da un gruppo di sette giovanotti in cerca di piccanti avventure, non furono mai denunciati, e lei scioccata sino al al punto di non essere mai tornata se stessa.
Torno' a casa piena i lividi, spaventata, il padre preso da follia omicida continuò a picchiarla perché aveva disonorato la famiglia ed una sera preso dai fumi dell'alcol la violentò a sua volta.
Scappò da casa e non volle più tornarci, fu ospitata da una vecchia signora al casale poco fuori paese,
appena fuori mano al di là della strada principale, in mezzo ad un gruppo di fichi d'india in un'area poco frequentata ma famosa per l'utilizzo che se ne faceva.
Non erano tempi felici , e per una ragazza ormai passata per la puttana di paese le possibilità di una occupazione che le premettesse di sbarcare il lunario erano ridotte al lumicino, ma la necessità come si sa aguzza l'ingegno e fu così che su insegnamento di una vecchia zia alla lontana cominciò a capire che in fondo agli uomini interessa solo " Quello" e quindi se proprio la vogliono... che paghino.
I sistemi pubblitari non erano poi così veloci ma si sa le notizie volano e in poco tempo la voce si allargò
e per facilitare il libero commercio Luisa decise di fare da se da cartellone pubblicitario per incrementare gli affari. All'ora del passaggio maggiore si accovacciava ai bordi della strada e con le spalle rivolte alla stada con le mutandine abbassate faceva finta di far pipì e cantava, questo l'aiutò molto per gli affari ma le procurò anche il nomignolo di pazza del paese e questo però ai giovanotti bene di paese poco importava e i più all'ora esatta si soffermavano di nascosto a compiere atti impuri autogestisti fra i rovi nei pressi del casale...ma il prete di paese grande amico di Luisa. quando la và trovare, dei ragazzini che guardano poco glie ne importa
tanto per lui, ma solo per lui è tutto quanto gratis...però in chiesa le peccatrici non possono entrare, lui la bendizione la porta in casa d'altri....
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento