Ma quanto è paese ...
questa vita mia.
Sembra dipinta da
un'artista antico
che viaggia dentro il tempo
come vento.
Porta la voglia di sentirsi vivo
se pur sconfitto
da eventi contro i tempi .
E desideri disegnati ad arte,
per dedicare
un fiore ad ogni donna,
ad ogni essere
che vuol sentirsi vivo,
ed esser terra in
ogni terra al mondo.
Anche quei posti
che sembrano lontani.
Se così fosse...
Ma così non è.
Io sentirei ovunque ...
I miei profumi, l'odore della terra
che ho amata,
profumo di una terra
se bagnata, sembra sudata
dal tanto lavorata .
E la mia gente felice e disperata
a cui han lasciato solo l'llusione
d'essere viva dopo l'alluvione.
Anime illuse...vendute dai potenti,
ai delinquenti ladri e prepotenti.
Poi il mio mare, calmo diffidente
lo sento dentro che mi bagna i piedi
il sole è arso, e brucia sul selciato.
Anche le lotte fatte nel passato
per consumare grano bruciato,
grano macinato e i figli ignari
di questa terra amara, sembrano
figli venuti dal passato.
Senza un futuro e senza un obbiettivo
tanto importante per sentirsi vivi.
E pure io che son così lontano
sento un profumo che vive
nelle vene...
origano posato alle finestre
messo a seccare ...
legato ad uno stecco
per farmi assaporare,
il gusto del profumo
dell' origano che è secco.
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