mercoledì 14 luglio 2010

Come ho conosciuto ARGO ( Le novelle di Morfeo )

Pianse Odisseo, la morte del suo Argo
cane fedele...
guardia indomita della sua coscienza
e maledisse Omero per renderlo
orfano di tale fedeltà.
Tale il dolore che lo rese folle
e seppellirlo
sotto la terra lui mai non volle,
ne immolarlo al fuoco degli Dei.
Prese una nave con pochi suoi fedeli,
e salutando Penelope, e suo figlio
 riprese il viaggio per la Magna Grecia
e dopo un viaggio lungo e periglioso
pregando che  Argo
ritornasse in vita , giunse alle rive
dei Bronzi di Riace, e nel ricordo
di Itaca la patria a questa terra
amata dagli Dei gli diede
un nome che somigliava tanto...
e dal quel giorno fù chiamata Italia
Giunsero a notte i nostri grandi eroi
misero il cane dormiente sulla spiaggia,
e rivolgendosi agli dei del cielo
pregarono che il cane ritornasse vivo
Ma fra i cieli, le nubi dell'Olimpo
in quel momento i numi
si davano ai bagordi, dimenticandosi
dei poveri mortali
 e pur sentendo i preghi dell'eroe
 procrastinarono il loro
degno evento pure cedendo alla richiesta fatta
Rimase Ulisse qui per molte lune,
 e pianse, e chiese
a Pallade Atena d'intervenire tosta,
e quando tutto gli sembrò sì vano
decise di tornare alla sua patria.
Non ebbe cuore, di ricoprirlo al sole,
 e poi pregando
gli Dei del grande vento,
fra doli e pianti, si avventurò
per il suo ritorno.
E fù nell'atto della sua partenza,
che Zeus ritornato in se
ridiede vita al povero animale
per dargli lodo
della fedeltà ma il povero eroe
 sfortunato e solo
lui non s'accorse e lo penso già morto


                   ATTO SECONDO

Stavo seduto sopra ad  uno
scoglio, ad ascoltare
il mare che cantava, contavo
 l'onde il loro andirivieni e la natura
che si specchiava  dentro
le luci della vita e dell'amore
davano un senso
a tutto quanto intorno,
e mentre stavo
a contemplare il mondo,
sentii un guaito
proprio là vicino su quella spiaggia
vidi l'animale che ansimava
e mi chiedeva
aiuto come se fosse una persona vera
io lo sentivo mi si stringeva il cuore
mi avvicinai e mi guardò negli occhi
e mi diceva cose mai sentite.
Non hanno tempo le anime del mondo
e vanno nello spazio ad incontrarsi
segnati da un destino disegnato
così incontrati passato ed il futuro
sopra le rive di uno stesso mare.
Argo lo presi, e lo portai con me
curando le ferite del suo corpo
e la sua anima che mi veniva incontro
mi ha raccontato alcune verità
che Omero
per orgoglio non ha detto.
Da quel giorno mi porto insieme Argo
e mi accompagna come una coscienza
in ogni viaggio della fantasia e mi protegge
da spiriti del male.
ma quanto è vecchio questo tuo animale
m'ha domandato un giorno un grande amico
Lui non ha tempo e viene dal passato
 va nel futuro perchè non sente il tempo
viaggia nel pensiero della gente,
egli è lo spirito
del'uomo, il vero fantasma della libertà
che vogliono
negare ad ogni passo agli uomini
fedeli nella vita
alla coscienza, dell'umanità
per questo egli è amico
di Morfeo lottano insieme
per la libertà, Morfeo
riposa ed Argo che lo veglia,
si danno il cambio
perchè non venga buio
e non si spenga mai
la torcia della vita e dell'amore
 e  non si pensi
che quancuno muoia...
lo spirito non muore
se in ogni cosa
 c'è un pizzico d'amore

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