Ma infondo poi sognare
non è una bella idea,
deformano le cose, i pensieri, e le persone
perfino i desideri
che m'hanno dato forza sino a ieri
su questa stanza ombre cinesi,
disegnano futuri, più complicati
di quelli già vissuti, emanano colori
a luci spente...
quanto vorrei che fosse la poesia...
che invece tace...e si nasconde anch'essa
non vuole entrarci in questa cosa strana.
ci sono boschi tagliati, da dei viali,
che così lunghi non li ho visti mai
e sono accompagnato da un violino
che stride suoni da rabbrividire,
e tutto intorno silenzio da paure.
la calma è piatta...
e non si muove foglia
persino il vento preso da terrore,
ha fatto le valige e sta in vacanza.
Ed io mi vedo da solo camminare
e vedo foto stampate sopra i tronchi
inespressivi ma pieni di apatia,
rivedo gente che ho conosciuto un tempo
tutte le cose che ho desiderato, persino
il gusto, di un gelato mai gustato,
ci sono foto di oggetti, e fantasie,
di donne amate...
andate e mai tornate,
e di quei posti, un tempo in cui son stato,
e poster di paesi dei fantasmi
o sopra i rami dondolano in silenzio...
tutte le parole che ho sprecate,
e quelle che avrei
voluto dire che non ho detto
solo per paura
e poi più sopra le mie fantasie,
che sono stagne sopra questo cielo
e formano disegni mai vissuti.
e poi d'un tratto qualcuno m'accompagna
in questo viaggio
mi prende per la mano
e a passo lento mi porta avanti
passo dopo passo.
Lo guardo in faccia... e mi ricoscono,
sono il bambino che non è mai cresciuto
e sono io che mi accompagno verso un 'orizzonte
senza... senza tempo,
che nonostante non ci fermiamo ancora
quest'orizzonte scompare ad ogni passo
e m'hanno fatto la foto in questo sogno
son due persone che si prendono per mano
uno son io quello alto a destra, quello a sinistra
sono ancora io ma quando avevo i calzoni corti
facciam fatica...ma non siamo morti
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