C'era un volta...un bambino solo
che quando andava a letto,
pensava di sognare, e per sognare
un qualunque sogno lui si portava...
per abbracciarlo a letto...
...non si portava niente, poiché i giochini
se li rubava, la fata biricchina che non aveva
niente manco ..un pensiero, nemmeno
una speranza, e nascondeva tutte
la fantasie, negli scaffali dei bimbi
abbandonati, che sono tanti
e che nessuno vede, eppure chiamano
inneggiano alla vita, parlano fra loro
ed hanno tanto freddo, in cerca ancora
di una carezza vera, la tenerezza,
di un sorriso al sole, e quando è buio
ci sono le paure.
E si rivolta il bimbo dentro il letto
un orsacchiotto, un ninnolo, una moto
manco una una voce per fagli compagnia
soltanto il fischio del vento alla finestra
ombre la notte disegnate ad arte,
per rendere più amaro il suo risveglio
e poi una sera con in mano un fiore
provava a raccontarsi le sue cose
e speluccando un calice di rosa
cantando sempre anche per se stesso
mama, non mama, e mama non mi ama
scopre la vita mentre un fiore muore
ridando amore al viso del suo cuore.
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