Case di pietre,
e tufi,
finestre senza vetri
e con retine,
da dove passano,canti
e dopo odori, anche parole
che nessuno ascolta.
Lucertole randage,
e poi rigagnoli
di acqua sciorinata.
Le piazze di paese ...
sempre uguali
con alberi costretti
fra le mura
con rami stanchi
di essere legati
crescere in silenzio
a denti stretti
I passi lenti, di vecchi abbandonati
donne deluse, in cerca d'avventure
ed i sorrisi ingenui di bambini
messi in berlina a causa del futuro
son come fiori ... nascono morti,
in mezzo al mare dell'indifferenza,
nascosta fra crepe delle vite,
di gente assurda,
che ride certo
ma che non ha futuro.
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