lunedì 14 febbraio 2011

L'infanzia rubata

Son quasi sempre abbandonati e soli

nei campi di stermino di città

Quanti villaggi fatti di cartone

bambole di pezza, e fuochi fatui

sogni svaniti, e fate andate in fumo

giochi finiti, con la faccia sporca.

Tu ricordi quando con le mani

ancora in cerca d'amore e compresione

t'hanno rubato la gioia d'esser bimbo

facendoti calare i calzoncini, fingendo

a farti donna a cinque anni,

e hanno ucciso l'infanzia che volevi

qui nel deserto infame di città

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