venerdì 4 febbraio 2011

DANZE ANTICHE

Accordi di chitarra ...all'ora tarda

quando le ombre di una sera nana

danzano lontano, sopra i vetri.

e nello stagno crescono i girini

e sono rane, e da lontano

provano armonie le campane.



Fantasmi di passioni ormai sopite

al ritmo antico di canti di paese

s'alzano le gonne nel ballare.


Ed ogni abbraccio, un bacio

è un rito antico che si ripete sempre.

Non ha stagione la voglia dell'amore ...

quando è amore

Quando dal bosco avanza ormai

la bruma e dorme il cervo.

E mentre dorme ... deve stare attento.


Gatti randagi che se pure al freddo

piangono alla luna e stanno fuori

più tosto che sentirsi fare servi.


Danzano in  piazza le figlie e i figli

nati dalla rabbia e dall'amore

di quella terra che non li vuole eredi

lanciano in cielo le mani

verso l'alto per prendere la luna

e regalarla ad una terra che troppe

volte è amara, e poche volte è dolce

ma quasi sempre agra.


E son  lontani i suoni di chitarra

echi di flauti, e battiti di  mani,

e dopo passi di danze

che vengon da lontano

da terre antiche, e genti pitturate

e corpi si trasformano in poesie

in liriche e canti,  facce da teatro,

e dopo urla di soldati antichi, rumori

d'armi, e pianti di dolore.

Raggi di luna ... e dopo nasce il sole.


E poi le madri, le figlie del passato

con lunghe braccia invitano a danzare

donando i seni al vento che li bacia

le bocche rosse ricche di passione

formando con le braccia nella danza

un grande sole luce del futuro

mimando lotte per vincere la fame.

Nessun commento:

Posta un commento