Accordi di chitarra ...all'ora tarda
quando le ombre di una sera nana
danzano lontano, sopra i vetri.
e nello stagno crescono i girini
e sono rane, e da lontano
provano armonie le campane.
Fantasmi di passioni ormai sopite
al ritmo antico di canti di paese
s'alzano le gonne nel ballare.
Ed ogni abbraccio, un bacio
è un rito antico che si ripete sempre.
Non ha stagione la voglia dell'amore ...
quando è amore
Quando dal bosco avanza ormai
la bruma e dorme il cervo.
E mentre dorme ... deve stare attento.
Gatti randagi che se pure al freddo
piangono alla luna e stanno fuori
più tosto che sentirsi fare servi.
Danzano in piazza le figlie e i figli
nati dalla rabbia e dall'amore
di quella terra che non li vuole eredi
lanciano in cielo le mani
verso l'alto per prendere la luna
e regalarla ad una terra che troppe
volte è amara, e poche volte è dolce
ma quasi sempre agra.
E son lontani i suoni di chitarra
echi di flauti, e battiti di mani,
e dopo passi di danze
che vengon da lontano
da terre antiche, e genti pitturate
e corpi si trasformano in poesie
in liriche e canti, facce da teatro,
e dopo urla di soldati antichi, rumori
d'armi, e pianti di dolore.
Raggi di luna ... e dopo nasce il sole.
E poi le madri, le figlie del passato
con lunghe braccia invitano a danzare
donando i seni al vento che li bacia
le bocche rosse ricche di passione
formando con le braccia nella danza
un grande sole luce del futuro
mimando lotte per vincere la fame.
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