Cantano all'agro i figli della terra
note confuse ...
Tocca alla luna schiarirle questa sera,
chitarre tristi, che suonano
in sordina,
amori, storie delle vite illuse
che danzano e vivono come
fantasmi al vento.
Le luci splendono
fin quando c'è speranza,
e l'ultimo respiro
di poiana ferita e poi scampata
risuona come un canto la nel bosco
dove la lotta è lotta per vita.
Villaggi silenziosi, accompagnati
dai cori delle donne dei fanciulli
e quando è sera la radio di paese
è messa in piazza, con la voce sua
fa cantare i pazzi, si svegliano gli avi del passato
e fa ballare tende appese a case
dove la vita s'è dimenticata,
di un'altra storia se ne era innamorata,
ed ha lasciato l'uomo che morisse, legato
al giogo delle propria vita, sempre più falsa
e senza una ragione.
Se di ragione se ne può parlare!
Canti tamburi, chitarre addormentate
tentano il risveglio al chiar di luna
dove l'argento scende sibillino
proprio sul lago dove ristagna l'astro
come se fosse il volto di una donna
sognato da un folle innamorato,
dove il viso appare e ricompare
un'illusione nata al primo amore
ch'è sempre amato ... ma torna quando vuole.
Si posano le nubi all'orizzonte, fra luci ombre,
con boschi e colli fasciati di bellezza,
mentre nell'ansa sta girando il fiume
che rigoglioso al canto delle acque... s'accompagna
con ballo antico di pupi siciliani.
Ma la chitarra dolcemente sogna,
al suono della voce di bambino ...
la guerra antica del mondo contadino.
Non sfugge al falco la vittima segnata
dall'alto lui l'ha vista e la ghermita
nulla è servito l'avvertimento infausto
dato dai segnali della vita, non ha reagito
e ha versato il sangue, macchiando
il letto che l'ha visto vivo.
E cantano adesso al suono di chitarra
quelle sconfitte che fanno i figli servi
danzano i rovi, e danzano le foglie
per raccontare ai poveri passanti,
la storia antica di chi non vuol morire.
Quando un tramonto nasce per morire
e dopo morto non può più ferire
il giorno dura finchè il figlio vuole
Poi s'alza il sole E' ORA DI SOGNARE !
E le chitarre continuano a cantare.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento