F - Se pure troppe volte è delusione
quando la terra è arsa, e non la bagni
e il pane è duro, duro come sassi
o se le reti portano su il nulla
dopo aver passato notti intere
ad essere portati via dall'onde.
oppure pulire stalle, curare armenti
l'umilizione non è mai stata la fatica
ma il premio che ti danno per la stessa
non basta per campare e per morire
ti fanno sempre servi, ti fan "cosa"
per essere sfruttati per eterno
P- Ch'è ti vuoi mettere a battere i potenti?
t'ho fatto nascere in una terra santa
e indietro mi ritorni comunista!
ma chi t'ha messo questo germe in testa,
l'ho detto lo sapevo che a furia
di frequentare pescatori, contadini
e prostitute, saresti ritornato in paradiso
un peccatore, un ateo,un truffaldino
è stata lei lo so la Maddalena il pelo
è pelo ma sei esagerato ravvediti
e ti ridò il tuo posto.
Non posso avere al fianco mio
se pure figlio, un rinnegato
che in paradiso mi solleva i santi
va bene ... si difendere i pezzenti
ma io ho inventato la santa provvidenza
c'è l'elemosina che allevia ogni pena
ma cosa vuoi che io rinunci a tutti
i privilegi che m'hanno dato loro
quelli della chiesa e poi le offerte
di tutti i ricchi di tutti quei potenti
che han fatto chiese, case e poi conventi.
E come posso rinunciare a questo
io sono un Dio, non dimenticarlo!
non posso fare la vita dei pezzenti
è vero si i ricchi, i potenti sono peccatori
ma sono anche grandi donatori
ma che figura faccio, se condanno
quelli che un dì m'hanno eretto a Dio.
F- Forse è il tempo, la tua età che passa
avanzano le primavere infauste
e la memoria inganna anche
tuo cuore è diventato un sasso
e se tu pure vedi il mio futuro
dovresti metterti l'abito di un Dio
che si commuove davanti alla miseria
e che s'adira contro le ingiustizie,
contro le guerre, le soprafazzioni,
contro gli stupri fatti sui bambini,
sopra le donne da sempre abbandonate
proprio da te per una mela infame
l'hai messa al bando come una puttana
facendo schiava la sua dignità ,
le hai dato doglie poi l'hai fatta moglie,
regina della casa, per farla serva,
solo regina della sofferenza,
del suo dolore e della solitudine,
hai fatto serva schiava, donna di piacere
sino mia madre che ti ha dato un figlio.
e voglio ricordarti nella storia
i morti fatti sempre in nome tuo
con sullo scudo la foto della morte,
e quella mia non certo quella tua.
E i campi di morte e quelli di sterminio
dove la gente moriva nel tuo nome
....e ti chiamava ti invocava e tu vigliacco
che ti nascondevi, facevi finta
di non sentire niente ... e tu vorresti
che adesso mi sedessi a questo desco
di santi indifferenti? no mi spiace non è posto mio
io mi ribello ... me ne vado via!
P- Son io che ti mando via questa
è ribellione qui non c'è posto
per la democrazia,
che razza di potente sarei io
e non mi comportassi
come un Dio, quale io sono
e tale sarò sempre
ti avevo accolto in questa casa mia,
ti avevo offerto
un posto al fianco mio
per insegnarti e farti fare il DIO
Come si conviene, cos'è sta storia
di dare protezione
agli ignoranti, i poveri, gli impotenti,
adesso sai quanti ce ne sono?
6 miliardi ma tu ci pensi far del bene
a tutti ma sono tanti troppe persone
da dare da mangiare...
si è vero proteggerò
anche i ricchi ma sono meno
poi e poi danno davvero
meno grattacapi ... e poi detto fra noi ..
che fò lo dico? mi pagano per fare sto mestiere ...
ecco l'ho detto mi son tolto un peso.
E poi tua madre che ti devo dire
persino un Dio può compiere gli errori,
e poi la gente nei campi di sterminio
non ti permetto di andare nel futuro
lui mi appartiene, non hai diritto!
la gente si lamenta solo quando muore
o se non mangia niente
e poi lo sai lo sai cosa ti dico?
che quei nazisti mi avrebbero bruciato
oppure messo in croce come i romani hanno fatto a te
che vuoi che dica mi sono spaventato,
mi son nascosto dentro il vaticano
F- Mio caro padre me ne torno indietro,
questo paradiso non mi attaglia
io me ne torno fra la mia marmaglia
in mezzo a i poveracci, ai contadini,
agli operai, agli studenti
a quelle donne che soffrono in silenzio.
Racconterò non te ne curare,
con quanto " Amore"gestisci l'universo,
quale giustizia intendi amministrare
e di sicuro prima o poi anche l'uomo
comprenderà che dare la fiducia a prepotenti,
è sempre errore e porterà al terrore.
E l'unica speranza sta nel suo sudore
P- Ma cosa ho fatto per meritare questo
un figlio comunista in casa mia!
ADESSO BASTA! tornatene a terra
trovati un tomba, e che la carne che io stesso
ho dato, ritorni terra come a tutti quanti
qui al mio fianco ci metto Santa Rita
tanto sta zitta e non si ribella.
Non ho più figli, io ti diseredo mi tolgo
anche la patria potestà e togliti quel persing
dalle mani che sembran stigmate viste da lontano
F- Padre ... Padrone, Padrone ... me ne vado via
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