Ho braccia corte
per abbracciare il mondo
se pure sento voci assai assai vicine
ben più vicine di chi mi resta accanto.
Che a volte uccide con il suo silenzio
o una parola detta fuori luogo.
Ferite inferte senza una ragione
e se ce l'hanno é molto ben celata.
Così mi sento chiuso in una borchia
libero solo di non uscirne più.
E poi d'un tratto vorrei tornare indietro
sopra una riva di un mare immaginato
stare lontano per non sentire più.
Stare da solo chiuso in un bacello
ed aspettare quando arriva il sole.
Solo una mano ... m'accontenterei
magari calda, calda di passione
e poi una voce che non sento più.
Io vedo rive, confini ed orizzonti
con soli e mari che dormono silenti
e aspettan barche ...
che non san tornare.
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