Foreste di braccia
si alzano nel cielo
diventino rabbia
le eterne imprecazioni
contro le ingiustizie
dei potenti,
e i nostri corpi
accatastati e inermi
si facciano scudi,
per in nostri figli
e non temiamo
se pure minacciati
i colpi di cannoni
contro noi,
non ha importanza
siamo solo il seme
lanciato dalle mani
degli inermi
per un raccolto
ricco nel futuro
poiché un popolo
che non sa morire
per conquistare
la propria libertà
non merita neppure di campare
ne tanto meno di possedere un Dio.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento