sabato 30 aprile 2011

ORTI E MAGIE

Stanno negli orti profumati di sole

a gracchiare i rospi le rane, e lucertole

sui sassi pigri e bruciati scottanti

dal caldo di sempre

ormai senza ombre

senza ristori di sorta ....


Speranze andate consunte,

fra l'inedia e l'abbandono

di sempre ...

fra inutili attese e ansie

finite rinchiuse

a riccio nei cuori.


Timide chiocciole del tempo ...

respirano

quasi a fatica

attendono fra molti motivi ...

un fruscio di timida pioggia

che cade,


 e scopre senza volerlo,

che smuove pezzi di vita nell'orto,


e vanno al riparo per non

farsi sorprendere del tutto

 dalle cose mondo


e scruta

da un 'angolo quasi sicuro ...

il riccio... l' amantide ... il rospo,

ed il grillo che ha

smesso di farsi cantare.


Il geco nascosto fra i rami

la migliavacca sta attenta,

la rana fa la guardia a i girini.


Nel casale coi topi nel grano



mentre il sole riprende

a sdraiarsi sulle tampe

... di terra bruciata.

Nessun commento:

Posta un commento