venerdì 22 aprile 2011

COME ... QUANDO ... FUORI PIOVE.

Neppure sembra ... primavera

in questi  giorni intrisi di amarezza

grigi riflessi di corpi ...

di mantelline e pensieri.


E l'orizzonte sembra rifaccia

il suo trucco come una donna

disfatta dal tempo.


Le rughe nonostante i gabbiani nel cielo

 sono ripiene di un rimmel

che scende e lascia i suoi segni.


RAGADI SEVERE DEL TEMPO




Si sentono ancora i profumi

di ombrelli impregnati, rossetti

e capelli bagnati di pioggia

di giovani donne pentite

con cappelli che nascondono

gli occhi ...e sorrisi gettati

per caso ...nel mondo.


Odorante di borotalco di bimba

in attesa davanti al solito

bar della vita

che accendono sin dalla luna neonata

le luci d'insegne dei bistrot

che portano sogni a ragazze

che dentro ad hotel a due stelle


vendono sesso piangendo

e fan finta che è fuori che piove.


E raccontano dopo finito...


Quella volta davanti al casale

coi sorrisi ancora d'avorio

Come ... quando ... fuori

non spiove.

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