venerdì 1 aprile 2011

MA NON FINISCE IL MONDO

In questi campi dove cantava il vento

       e pettinava il grano,

papaveri rossi davano speranze.


Ed orgogliosi stormi andavano

una volta verso il sole.

Senza timori con canti  e balli

     dedicati al cielo.

Ed i ciliegi fiorivano all'amore,

ed i germogli si davano al futuro.


Poi venne il buio, poiché l'uomo

       fu dimenticato

     mentre moriva

dal fuoco d' Hiroshima,

ucciso dal suo mare e dalla terra

           che svegliata

     dal suo stesso sonno

decise di cambiare posizione poiché

dormiva con la pancia in aria

ormai da troppo tempo.


L'ha fatto per sgranchirsi.


E mentre l'altro definito un uomo,

come se fosse gramigna sulla terra

ha seminato morte con le bombe

ha reso sterile la sua propria madre

donando fame sete a tutti i  figli

e si è arricchito a danno dei perdenti

         che mangiano terra

         e bevono sudore

 muoiono di fame anche nei posti

        dediti allo spreco.


L'uomo è  fantasma si perde senza meta

            si cerca sempre

          non si ritrova mai.

Preso in berlina dai potenti infami



In questo mondo preso d'agonia

pochi spiragli ed ingordigia tanta

e proprio quelli che

l'han ridotto  in coma

senza pudore  senza alcun timore

vanno dicendo a tutti quanti in coro ...

e poi facendo un grande girotondo

che si è vero  abbiamo fatto questo

...ma non ... FINISCE IL MONDO

E intanto  l'uomo si sta cercando ancora.

Sarà anche vero che non finisce il mondo

       MA SENZA IL SERVO ...

      TU    NON DIVENTI RICCO

           E NON SEI CERTO

    DI RIMANERNE FUORI

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