giovedì 28 aprile 2011

L'INFERNO

E' l'inedia,

l'abbandono,

l'indifferenza.


In questo posto il sole,

 il profumo dei fiori

gli sguardi sereni dei bimbi

non hanno libero accesso.


Restano fuori ai cancelli


è vietato ... un sorriso, la gioia,

e i rami di questi giardini

vengon cullati ... da chi?


Non è vento,

non è urlo

è solo un silenzio ...


un lungo respiro d'aiuto,

che  non trova ristoro ...


     ...e continua.


Serpeggiano strani pensieri,



incubi  sempre viventi.


Senza un sogno

un sonno ... un riposo.


Tutto è un 'immane abbandono.


Spazi ricolmi di acque fetide

... senza speranza

non toglie la sete ...

ma uccide .


E sulle pareti divelte

le anime offese e silenti

vittime del loro dolore,

della sofferenza,

 del loro stesso odio,

delle loro delusioni ...

forse delle passioni.


Suicidi ... si  ma uccisi

dagli  scempi del mondo,

dai figli  infetti di fame,

dalle notti delle infami ingiustizie

dai morti uccisi

dalla eterna ignoranza

dal vuoto immenso.


Un uomo non si lascia mai solo

           se pure produce

l' ignavia  la sua intolleranza.



L'inferno è in un angolo

nico  nell'animo più grande

dell'intero universo,

dove coltiva con eterna amarezza

la sua solitudine assurda

coperta da orgoglio consunto.


Il vero maligno dell'uomo ...

Il diavolo vero

di tutto il male del mondo....


E 'il terrore di non potercela fare a riempire

le bocche e le menti

di chi metti al mondo

una notte ...

pensando di fare all'amore

e l'amore diventa disfatta ...

            dolore

delusione dell' Io

e si risolve in un  modo soltanto,

nel modo più antico del mondo


FARLA FINITA PER SEMPRE

SEI UN PESO TI DEVI LEVARE !


Appesi e abbandonati,

negli spazi divisi dal tempo

ruote di carri e carrozze

di principi illusi e delusi

vesti di donne divelte sedotte

inchiodate ai muri del mondo.


Serve violate e tradite regine

di vecchi castelli in rovina.


               SUICIDI ...

ma  per troppo  amore.


Convinti che senza un 'amore...

Un pensiero fisso del cuore

è meglio farla finita.


Dopo una lunga inutile attesa,

         ha deciso che...

       Tanto è l'amore

             che sente.

Ma nessuno mai coglie

che é meglio tenersi il dolore


         Che forse è vita ... chissà


Ma vengon puniti da  Dio

che senza pudore punisce chi muore

             d'amore ...

           e si uccide

Ed anche di là si viene gettati nel fango,

a coltivare la solitudine amara

di chi cercava l'amore ed invece

          è morto da solo ...

E neppure il suo Dio ha pietà.


  Da solo si coltiva l'inferno.


Ma l'inferno cammina in silenzio

e se pure  dovesse " Cantare"

più nessuno saprà mai ascoltare,

          ... il silenzio

       di  chi voleva sognare

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