E' l'inedia,
l'abbandono,
l'indifferenza.
In questo posto il sole,
il profumo dei fiori
gli sguardi sereni dei bimbi
non hanno libero accesso.
Restano fuori ai cancelli
è vietato ... un sorriso, la gioia,
e i rami di questi giardini
vengon cullati ... da chi?
Non è vento,
non è urlo
è solo un silenzio ...
un lungo respiro d'aiuto,
che non trova ristoro ...
...e continua.
Serpeggiano strani pensieri,
incubi sempre viventi.
Senza un sogno
un sonno ... un riposo.
Tutto è un 'immane abbandono.
Spazi ricolmi di acque fetide
... senza speranza
non toglie la sete ...
ma uccide .
E sulle pareti divelte
le anime offese e silenti
vittime del loro dolore,
della sofferenza,
del loro stesso odio,
delle loro delusioni ...
forse delle passioni.
Suicidi ... si ma uccisi
dagli scempi del mondo,
dai figli infetti di fame,
dalle notti delle infami ingiustizie
dai morti uccisi
dalla eterna ignoranza
dal vuoto immenso.
Un uomo non si lascia mai solo
se pure produce
l' ignavia la sua intolleranza.
L'inferno è in un angolo
nico nell'animo più grande
dell'intero universo,
dove coltiva con eterna amarezza
la sua solitudine assurda
coperta da orgoglio consunto.
Il vero maligno dell'uomo ...
Il diavolo vero
di tutto il male del mondo....
E 'il terrore di non potercela fare a riempire
le bocche e le menti
di chi metti al mondo
una notte ...
pensando di fare all'amore
e l'amore diventa disfatta ...
dolore
delusione dell' Io
e si risolve in un modo soltanto,
nel modo più antico del mondo
FARLA FINITA PER SEMPRE
SEI UN PESO TI DEVI LEVARE !
Appesi e abbandonati,
negli spazi divisi dal tempo
ruote di carri e carrozze
di principi illusi e delusi
vesti di donne divelte sedotte
inchiodate ai muri del mondo.
Serve violate e tradite regine
di vecchi castelli in rovina.
SUICIDI ...
ma per troppo amore.
Convinti che senza un 'amore...
Un pensiero fisso del cuore
è meglio farla finita.
Dopo una lunga inutile attesa,
ha deciso che...
Tanto è l'amore
che sente.
Ma nessuno mai coglie
che é meglio tenersi il dolore
Che forse è vita ... chissà
Ma vengon puniti da Dio
che senza pudore punisce chi muore
d'amore ...
e si uccide
Ed anche di là si viene gettati nel fango,
a coltivare la solitudine amara
di chi cercava l'amore ed invece
è morto da solo ...
E neppure il suo Dio ha pietà.
Da solo si coltiva l'inferno.
Ma l'inferno cammina in silenzio
e se pure dovesse " Cantare"
più nessuno saprà mai ascoltare,
... il silenzio
di chi voleva sognare
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