Passano gli anni ...
le primavere sempre profumate
di amori e fiori, e sogni mai svaniti
magici pensieri,
forse di ieri ...
magari di domani.
Le primavere ...
Sono pesanti,
macigni enormi
che nessuno vede,
ma sento ... certo che li sento.
Le primavere diventano le sere
che lentamente figliano mattine
ma son mattine ...
che non fanno giorno.
E le tue mani leggere come fiocchi di cotone
tengono al caldo le mie mani fredde
e il cuore che si scioglie
come la neve
a dolce primavera ...
Quando soltanto mi chiedi di volare.
Vorrei rincorrerti
io non ce la faccio,
ma ti seguo
con i miei pensieri,
la volontà arriva solo al cuore,
e poi si ferma .
Con i miei occhi
non ti lascio andare,
proteggo i tuoi
sorrisi dal dolore, dalle delusioni
da quegli inciampi che posson farti male.
E poi ti spiego che ogni fiore vive
se non lo stacchi mai dalla sua terra.
Darà profumo sino a quando il mondo
avrà un sorriso dolce come un fiore
e ci sarà un giorno come tanti
che di spiccare il volo sarà ora
ma per adesso stammi accanto AURORA
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