Ma quanto è immenso
questo mare mio,
senza confini
e senza vere sponde ...
Ne isole lontane su cui posare
un sogno od un pensiero
anche lo sguardo non incontra fine
immagini distorte di un confine
che fra le nebbie avvolte
dentro un sogno
giocano col vento a far sirene ...
canti di un tempo di vaga gioventù
sono gabbiani che non tornan più.
Ma quanto è nero questo mare mio
avvolto su stesso come un fiore
che non ha voglia di sbocciare al cielo
il cui colore si spegne come un sole
che stanco del suo giorno già finito
chiede alle stelle d'esser sostituito.
Ma io che sono
soltanto un sognatore
vedo sull'onda ...
Un vecchio contadino
infondo ... la ...
al tramonto
col volto amaro
laciare al cielo
il salto di una falce.
Le ali in volo di un sogno già finito
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