domenica 3 aprile 2011

COLORI E PENNELI

E non filtrava il sole la in soffitta

le ragnatele sì eran fatto il letto

ad ogni angolo un posto

      per dormire.


S'abbandonavano senza mai

stancarsi e insieme al vento

     facevan l'altalena.


E nella stanza profumi  di colori

dimenticati sulla tavolozza

odore d'acqua ragia e poi  di lino

l'olio che serve a dare un senso

                 a loro.


Gatti randagi sopra l'abbaino

ed i pennelli che stanno in dolce

                attesa.

Aspettano in silenzio

che il pittore, torni a soffrire

      davanti ad una tela.


       Ma sono grigie

le tele abbandonate

aspettano silenti

la apppogiate

in un angolino contro il muro

... e si vergognano

riempite come sono

di polvere  ricordi, e delusioni,

pensando a quello

      che sarebbe stato se

 qualcun altro  le avesse pitturate

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