E la faceva sempre da padrona
quell'aria fredda,
quel sole fatto a pezzi
che entrava per fortuna
in quel cortile,
e si leggeva sui muri
di quel posto, la vita
delle donne della scala,
Ilaria fa zoccola di strada
Giovanna è la più bona del quartiere
w la juve, abbasso la D.C.
Poi la fontana all'ombra del cortile
col rubinetto quasi sempre rotto
con il vagito dell'ultimo arrivato
ed il litigio con il fidanzato.
C'è odore di sapone di Marsiglia
fra tanti odori che albergano
in cortile, gatti randagi, in vena di moine
scatole di latta fra immondizie
e quattro topi in cerca fra i rifiuti.
L'odore della muffa, ed il profumo
che emana una ragazza mentre scende
l'ultimo gradino della scala ...
Saluta un vecchio andato dal lattaio.
Da dal terzo piano la voce di mia madre
che nel catino sta lavando i panni
e canta una canzone molto antica
sbagliando ormai da sempre le parole
ma non fa nulla.
In questo posto dove muore il mondo
la musica è la stessa, possono cambiare
le parole.
Ma i musicanti sono sempre LORO
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