lunedì 7 marzo 2011

LA BONTA' DIVINA

S'era portato la testa fra le mani

stava pensando...

che forse qualche errore

l'aveva fatto nel creare il mondo

ma ci voleva la severità

con l'uomo appena nato

è come un bimbo

se gli dai corda e

non gli insegni bene

capace che ti manchi di rispetto.



Ma quella Eva poi appena nata

mostrava troppe volte vanità

sino a confondere quella mia fiducia

con il diritto di scegliersi la frutta

ma cosa le costava darmi retta

invece di una mela,

un'altro frutto

che  so una pesca, un fico, una peretta

l'ha fatto solo per non darmi retta.


E questo m'ha mandato fuori testa

ma come faccio a perdonare un fatto

che mette in discussione il mio potere

e poi una donna che, gioca con

la pelle del sedere ... la mia poi,

e non di qualcun'altro, e io mi sono

di giusto vendicato.


Adamo poi quel pezzo, di minchione

lui lo sapeva che non doveva farlo

ha mangiato si ma quel boccone

non ha mai fatto a tempo ad ingoiarlo

e gli rimasto  dentro il gargarozzo

è ancora la e l'ho chiamato pomo.

Se lo ricordi! che con la donna

deve fare l'uomo!

ma che cos'è ...

rapporto paritario ...

faccia il padrone  e non il missionario!


E li ho mandati raminghi per mondo

salvandomi il giardino delle gioe

se caso mai sarebbero rimasti

avrebbero mangiato tutti i frutti

e il mio vigneto sarebbe andato in fumo.


E han fatto figli di cui un

un bell'imbusto, che m'ha ammazzato

l'unico del clan, che mi donava

quanto io chiedevo, haaa !

quel Caino proprio

un debosciato!


E lo'ho trattato

come meritava ... faccia lo zingaro

e per eterno vaghi, venga seguitato!

per questo l'ho segnato e ripudiato.


Ti sembro giusto? o mi sto sbagliando ...?


Ho fatto bene a farli tribolare,

a farli lavorare, ed ammalare,

lasciarli senza bere

gli ho dato terre che per rassodarle

ci son volute le generazioni,

devo dire che son stati bravi,

se la son cavata i ragazzini.


Però ... però volevano

sentirsi indipendenti

e sono diventati impertinenti,

invece di pregarmi e ringraziami

si sono messi a fare i prepotenti.


Ed io per dagli una lezione

gli ho fare la torre di Babele,

che confusione !


Con lingue nuove, dialetti assai diversi

ed hanno cominciato a guerreggiasi,

ho seminato l'odio la  diversità

soltanto per amore di me stesso..


Ed hanno vinto

da sempre i prepotenti,

e i meno avvezzi alle uccisioni e ai morti,

sono finiti per somma mia giustizia

a far da servi ai ricchi

ed hai potenti ... che provino adesso

a mangiucchiar le mele

nate nel giardino del padrone.


E se qualcuno soffrirà la fame,

non è poi male , solo un effetto

il collaterale.


Non voglio la morale sui bambini

è troppo facile usarli come scudo

dicendo che non hanno colpa alcuna.

Gli errori dei parenti e genitori

ricadano sui figli, e cosa serve

il peccato originale.

Se sbaglia il padre ... sia punito il figlio!

se no poi cresce e si comporta uguale

meglio tagliare il male alla radice,

non si sa mai magari si ribella

e disconosce la divinità.

COSI' CAPISCONO ... CHE SONO  STATO BUONO !

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