venerdì 18 marzo 2011

MONOLOGO ALLA LUNA

Tu sembri avere un volto di bisquit

un volto pallido,

con le gote rosa

anche i ciliegi

cambian di colore.

Sembri danzare,

in questa sera strana

quasi ammiccante

...il corpo di un' amante,

che prima s'offre

e dopo s'allontana,

e viene il vento che agita le foglie

ed  è un fruscio,

che scuote i miei pensieri

mentre accarezzo,

con un sorriso il cuore.

Il mio stavolta ...

perché non c'essuno

nemmeno un gatto

che passa per la strada,

soltanto tu ... luna che

ad ogni appuntamento

sempre puntuale,

per poi lasciarmi solo.

Ma io lo so perché tu sei discreta,

e mi permetti di fare viaggi

che mi stanno a cuore,

per poter dire a quella terra mia

quelle parole che si dicon solo

ad una donna quando t'abbandona

Mi manchi ...

mi manchi amata terra mia.

Con che profumo stasera sei adornata

arriva sino a qui in questa terra

che di profumi

ne  ho sentiti pochi.

Ma questa sera nonostante amara,

tu fa una cosa ma fallo per amore,

lasciami cantare a questa luna in cielo,

l'unica canzone che conosco,

una poesia da dedicare a un cielo

dove le antiche bambole, son stelle

che stanno in sottoveste  per amore.

Perché la è caldo e quella è terra mia

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