lunedì 14 marzo 2011

IO GIUDA

Io prediletto, Suo discepolo

... mai scaltro!

dedito a lui, al suo pensiero,

alle sue smanie.

Segnato dal Suo stesso amore,
 
dalla sua follia!


Ma quanto è conscio l'uomo

delle sue miserie, delle sue povertà

della sua indifferenza,?


Della sua solitudine, della sua

semplice e inutile umanità.


Servi noi tutti quanti ed anche Lui !

delle  Sue passioni, delle Sue convinzioni

della Sua bontà.


Forse, e dico forse ero l'unico a non volerlo

appeso a quella maledetta croce.

con sotto i suoi adepti incapaci

di ribellarsi ... vuoti senza volontà

taciturni davanti allo scempio fatto

a un corpo chiamato per nome ...

sotto voce che nessuno sentisse

proferire un nome ... il Suo nome



VIGLIACCHI, BUGIARDI!

FALSI E IPOCRITI ...

SERVI DEL LORO TERRORE

PAURA DI MORIRE ECCO

COS'ERA!


Ben mi ricordo le facce e le espressioni

degli altri,

terrorizzati, pallidi, senza parole

e pure Pietro moriva di paura ...


Tommaso si ... era l'unico  capace

di stare al passo con questi  pescatori

senza senno straccioni nella testa

come tanti ...

come tutti quelli

che senza tema speravano in Lui

nella rivolta,

l'unica speranza

di morire

con la dignità dei viventi

il vero dittatore,

il traditore è stato Lui

che ci ha bruciato tutte le speranze,

e tutto quello ch'è stato un fallimento

l'han fatto diventare religione, un rito

un prego, per giustificare la paura

ed il timore di diventare uomini

senza il permesso di un presunto DIO

Scappato quando ha visto il figlio morto!



Certo che per me ora che

vedo il mondo dall'alto di una quercia

tutto sembra chiaro.


Ma sono stato tradito pure io,

avevan promesso di non sfiorarlo

neppure con dito!

ma come sempre accade

hanno cambiato idea

ed io mi son trovato senza volerlo

col marchio dell'infamia sulla pelle.


E' solo invidia

E' STATA MAI GIUSTIZIA !


Trenta denari fanno bene a tutti ...

Tu pensa ...

Ora diranno, e senza prova alcuna

E A TUTTI QUANTI !

che mi sono ucciso

ora è suicidio anche l'assassinio

e chi mi ha ucciso

l'hanno fatto santo ed i danari

son finiti in gloria.


Ma quali cieli azzurri, e paradisi

sono tre giorni, tre notti

che da qua sopra

vedo volare insetti, d'ogni sorta

e ancor più in alto rapaci  e avvoltoi

che vogliono nutrirsi del mio corpo.


Prendete pure questa anima mia

negletta e rifiutata

anche da chi

un dì la donò facendo oblio

del mio futuro che pur conoscendolo

decise che io comunque facessi

quel che ho fatto !

Ma quale gloria, quale onnipotenza!

Hai chiuso gli occhi e t'hanno ucciso un figlio

persino io che non son nessuno...

Ho messo la mia firma sulla morte.


Sempre han cercato, i capri espiatori

come i romani per eliminarlo

dappoi i giudei,

popolo eletto e poi dimenticato,

legati a un rabbi da cui divincolarsi

scomodo certo ma anche dissidente

e poi decisero gli stessi appartenenti

che un uomo vivo qui non serve a niente

meglio rispedirlo al suo parente.

e fu così provai a liberarlo dalla catena

che stava per strozzarlo, meglio in galera

che ucciso come un cane.

Furon gli scribi e  qualche suo " Fratello"

a fargli fare la fine dell'agnello.

Metterlo in croce per farlo fare santo

meglio un sudario ... che farlo stare vivo.


Persino ...Maddalena era d'accordo

lei lo sapeva e lo voleva vivo ma come sempre

l'hanno derisa, e le hanno offerto

soldi per stare zitta oppure lapidata.

E il traditore adesso sarei io ...

I SOLDI IO LI HO RISPEDITI INDIETRO

ADESSO STA RUBANDO IL SANTO PIETRO.


Quel giorno sotto la croce, con Lui

ancora in agonia, vendevano sementi

e fichi secchi e poi dei pani focacce

e molto vino, troppo vino gente che

urlava e poi sbraitava, con prostitute

che offrivan il loro corpo con prestazioni

fuori ed ogni costo, ed i soldati facevan sesso

sotto quella croce, con i "Fedeli" zitti

mai un lamento è stato questo

che mi ha ucciso. Giuro !,

E il traditore adesso sarei io!

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