lunedì 20 settembre 2010

L A FAME

Colombe bianche, inermi,
tendono.
Le loro braccia,
fatte d'ossa e pelle
verso un cielo,
dipinto coi colori
della morte.
Colombe bianche, nere,
sporche di sangue,
miraggi di vite vissute
legate a un chicco di grano
appeso a quella speranza,
tradita
dagli uomini padroni del mondo.
Contate se ne avete il coraggio
le costole  nostre e
del vostro signore
che ancora una volta mettete
sulla croce
della vostra ingiustizia.
Lo so non diverremo mai grandi
ma soltanto polvere e terra,
vittime ignare della vostra opulenza,
della vostra violenza,
dell'indifferenza che promulgate
per mantenere il potere
che uccide i figli
di un Dio che in cielo
gioca...
al gioco dell 'obblio.

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