mercoledì 8 settembre 2010

IL SOSIA ( Le novelle di Morfeo atto primo )

Il dicitore...
Ed era ormai da molto tempo
che il Giudeo passava giorni e notti
nel deserto.

Assorto in preghiera e
sempre più accorto...
che non venisse colto in fallo
dal quel demonio, creato, da suo padre.

Due figli stessi, di sorte assai diversa
un figlio, se pure nel peccato che deve
stare vivo,
e l'altro buono che dovrà
morire per dare sfogo a sete
di potere.

Per dimostrare a tutto
il mondo intero che solo i buoni
e i diseredati devono morire
senza colpa.

Ed il demonio dotto
del futuro, diventa scaltro, e non ha
tremori...

Ma gli dispiace che un fratello suo
(perché son figli di uno stesso padre)
debba morire per mano dei potenti
col contributo dei miseri  e ignoranti.

E così preso da falsa compassione
tosto intervenne in una fredda notte
in quel deserto infame,
dove per campare
il Giudeo doveva alimentarsi,
di scorpioni, insetti, e vermi
usciti dalla terra per ...

compassione dello stesso padre
che pur conoscendo tutto il suo futuro
mise alla prova il figlio della colpa
fra stenti, fame e sete senza senso
al che Lucifero dentro in suo intelletto
penso' di prendere di sua iniziativa,

il Verbo,

per spiegare al triste frate suo
la strada giusta per  non morire invano.

- L.  Svegliati Geova che cosa fai...
  t'addormi?
  certo hai ragione...
  con quello che hai passato!
  son giorni e giorni che non bevi niente
  magari qualche goccia succhiata,
  come sanguisuga
  a qualche cactus, o una pozzanghera
  di acqua assai malsana,
  e per mangiare?

  Gli scarafaggi non fanno
  mai buon sangue
  siiii...qualche lombrico,
  oppure qualche bacca
  delle radici, bagnate di urina
  di qualche bestia
  che ti ho mandato io...

  Dì un po'...ma sei sicuro...
  che t'ha mandato Dio,
  a farti fare sto bagno di umiltà
  o sei tu...che pecchi d'arroganza?

  Guardati Geova, come sei ridotto
  sembri una larva...

  Come potrai servire
  il tuo Signore con questo corpo
  destinato ai vermi...

  Guarda...sanguini sudore
  l'alito puzza
  sembri un randagio, un cane
  puzzolente...

  Ma dimmi un po' che
  padre ti dei scelto che ammazza
  il proprio figlio mille volte...

  Ma devo dire che è proprio
  una mania, prima co Adamo...Eva
  dopo con Caino,

e poi Abramo
con il figlio Isacco e  adesso...

 Il Padre che ammazza il proprio
 figlio bella famiglia e non c'è che dire
 e poi quel Re... come si chiamava'?
 haaa... si Erode ne ha fatti fuori tanti
 e tu ti salvasti...ma non hai rimorso?
 un poco di coscienza?...dai suvvia
  lasciati sfogare e non ti abbandonare
  non è la prima volta, ne manco sarà
  l'ultima che ammazzano innocenti
  per salvar la pelle dei potenti, e il più
  delle volte non sono stato io...

 Si lo so danno colpa a me, ma sai com'è
 si dice fatti la nomea e poi vai a letto
 e non ti basta tutto l'intelletto per dire
 che sta volta non hai colpe.

  Ma dimmi dimmi un po, a metterti
  in croce quando sarà il momento
  sarò stato io...o il padre nostro...?

  Riprendi fiato...e dopo mi rispondi
  qui non c'è fretta...
  abbiamo tutto il tempo...

G - Vade retro Satana...

L. - Siamo alle soliteee...?

G - Lasciami in pace, in questo buio
      infame, buio dell'eterno ombre...
      da lupi, e bestie della notte, e come ulula
      il vento servo dell'immodo,
      ho avuto incubi e sporche
     sensazioni, di pane marcio,
     tempeste di fuoco e sabbia...
     e sassi sulla carne, e dopo voglie
     d'ogni tipo e gusti, megere, e donne
     voluttuose, dedite al piacere pronte
     a conoscermi, senza alcun ritegno
     con seni prorompenti e audaci volti
     calde si sesso e poi vogliose di
     animaleschi amplessi donatrici della
     loro carni infami, e di copiosi incesti.

     Con figlie, figli... genitrici immonde,
     eterne prostitute e senza farlo
     col tarlo della fame, figlie
     del demonio.

     Ho visto moltitudini immense di
     figli della terra immersi nella fame
     nelle guerre e servi, e morti d'igiustizia
     per potere, per gelosie, per intolleranze
     l'indifferenza quanti ne ha ammazzati...!

     E la mia mia carne in questo sogno
     dentro quest'incubo non ha lenito
     nulla...manco le voci, le urla degli
     infanti morti, perché dai seni delle
     loro madri s'era fermato il latte
     della vita...perché quando l'amore
     si trasforma in odio produce solo
     il latte del demonio.

     E poi ancora oltre a tentazioni
     ciò che più mi sembravan veri...

Eran gli insulti, le minacce e azioni
di violenza, con bastonate, fruste e..
calci in faccia e dopo botte derisioni
e schiaffi, come se avessi martoriato
Iddio, che mi guardava...

E non interveniva
quasi che fossi un nulla sulla terra,
e sul suo volto, magari...
perché preso dal
dolore non ho mai visto
l'ombra di pietà
sempre severo austero...e mi perdoni...
Lui che è padre mio...
nemmeno un un grido che fosse
a favor mio...
ma è mio padre...
ma anche Dio mio

L - Ma lo so io, cosa ti attanaglia
     il fatto di morire da canaglia
     senza aver fatto nulla di cattivo
     e il Padre che non muove un dito
     che ti condanna, e ti fa morire
     nel modo come muoion gli assassini
     manco una morte degna del tuo rango.

     E poi l'amore, la conoscenza,
     che vorresti avere, per Maddalena,
     quella si è gran donna
     che sa d'amore, sesso, e di passione,
     moglie perfetta per chi sa perdonare...

     La paura tua di sapere, cosa faranno
     dell'amore ...

     faranno scempio!

     Ti offenderanno, ti uccideranno
     per mille anni ancora, tu come Geova
     vali   ancora meno di un qualunque servo
     che metteranno in croce...
     vieni con me ...che ti farò vedere
     che cosa faranno loro in nome tuo.

Il dicitore...
Lucifero lo prese per la mano
e lo portò sul monte della luna
dove levando solo gli occhi al cielo
e poi guardando dritto all'orizzonte
di colpo si scioglieva tutto il muro
dell'ignoranza e là vide il Suo futuro


L - Guarda dopo la tua morte, i tuoi
     discepoli si divideranno oltre a tuo verbo
     anche i tuoi vestiti, e nel tuo..

     nome formeranno imperi, faranno guerre,
     e uccideranno genti senza pietà
     per donne e per bambini,
     saranno violentati in nome del tuo nome
     e di tuo padre, ed il tuo simbolo
     la croce del Signore verrà spiegata colpi
     di pugnali e dopo spade, colubrine.

     Andranno in mondi ancora sconosciuti
     uccideranno nel nome del Signore
     per appropriarsi dell'oro e delle menti
     a colpi d'ascia e poi fucili pistole
     carri armati, e campi e campi
     per mettere in recinto anche gli eletti,
     questo è tuo popolo è il popolo di Dio.
     abbandonato e i campi di stermino
     dove si gioca a prenderli di mira
     senza motivo senza una ragione
     solo per gusto di ammazzare...

     Dov'è tuo padre
     dove si è nascosto?
      ...forse in mezzo ai fumi
     che salgono da i forni crematori,
     o nelle coscienze infami dei potenti
     che pur  sapendo non hanno fatto niente?
     e il discendente del prediletto tuo,
     che predilige perdonare gli empi?
     lasciando i miserandi a far
     catasta di corpi, ed ossa abbandonate ai corvi?
 
    
     Le genti d'ogni colore razza o di pensieri
     gettati dentro i campi di stermino a far da legna
     ai criminali infami, e poi le bombe atomiche
     o normali.

     In  nome tuo faranno stragi infami mentre Tuo Padre
     rinnega i figli, scordandosi di loro e non ascolta
     i preghi della plebe figlia di nessuno, e senza
     un Dio tutto indaffarato a fare altro.

     E adesso guarda vedi la tua chiesa ridotti
     a infami servi del potere dediti al peccato d'ogni
     sorta, donne prostitute e nobildonne davanti
     a Santità con gonne alzate dediti al vizio
     al lusso, e alla pedofilia, senza nessuno
     che gli dica niente. e poi deridono
     le scienze dell'umano quasi che sia un dono
     che fò io.

     Ed hanno servi, schiavi, e castellane
     insomma un mondo dedito a puttane....

     E vuoi morire quasi  fossi un cane
     per questa gente? e così giovane...
     ma ti pare giusto?

     Ci va più tempo perché il mondo cambi
     tutta la tua vita campassi mille anni,
     non basterebbe a riparare
     i danni che ha fatto il padre nostro
     che di ingiustizie
     ne ha fatte proprio troppe
    stando al balcone ad aspettare
     il fato invece di usare  il Suo potere
     immenso.

     Ma quale padre per quanto
     indegno sia permette di ammazzare
     il proprio figlio persino i lupi difendono
     la prole e non permettono soverchierie
     alcuna, difendono la vita..per la vita
     si fan leoni per i propri figli...

    Ora guarda il volto di tua madre...
     per ogni lacrima che ti sta versando
     ogni rigagnolo sono mille rughe, in
     pochi istanti invecchia di mill'anni.

     Da qui tu puoi vedere Maddalena
     che con fatica, lei cammina a stento
     se guardi bene, ha il grembo pieno ed
     aspetta un figlio e quello è figlio Tuo
     sotto una croce ad aspettar che muoia
     il padre genitore che va in cielo abbandonato
     dal padre della terra...

    che fai lasci tuo figlio
    e l'abbandoni prima ch'egli nasca...
    vuoi fare pure tu il padre infame?
    e non mi dire che sto' dicendo il falso...
    Tu lo sai bene come stanno i fatti.

     Ora decidi ti faccio una proposta
     che fa felici, poveri e potenti e salva
     soprattutto la tua vita, però è un segreto
     che non puoi svelare,
     pena l'impotenza per l'eterno.

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