Come s'odono i silenzi
in questo posto ...
Trasportano un'aria
di vite già vissute,
di echi, voci
persino di profumi.
Sino i sorrisi li trovi ancora la,
vicino all' altalena ...
Riprende il rito antico
del suo andirivieni .
Letrecce bionde
che volano nel vento.
Un passero distratto che cinguetta
che per salvarsi
fa le imitazioni,
e da spettacolo
morendosi di freddo.
.
S'era scordato che la primavera
dura soltanto
lo spazio di un mattino
e che il sole quando è suo il ritorno
dimentica sempre
chi c'è stato prima.
Gatti randagi in cerca
di riparo, e foglie
gialle che gli fan da letto.
Sulla strada coperta dalla brina
qualche fantasma
ha lasciato i passi
come una vita vissuta
in modo breve.
Il passaggio segnato sulla neve
al primo sole non rimane niente
Questo è il giardino nostro
quando è inverno.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento