lunedì 27 settembre 2010

IL GIARDINO D'INVERNO

Come s'odono i silenzi
in questo posto ...

Trasportano un'aria

di vite già vissute,

di echi, voci

persino di profumi.



Sino i sorrisi li trovi ancora la,

vicino all' altalena ...

 Riprende il rito antico

del suo andirivieni .

Letrecce bionde

che volano nel vento.

Un passero distratto che cinguetta

che per salvarsi

fa le imitazioni,

e da spettacolo

morendosi di freddo.
.
S'era scordato che la primavera

dura soltanto

lo spazio di un mattino

e che il sole quando è suo il ritorno

dimentica sempre

chi c'è stato prima.


Gatti randagi in cerca

di riparo, e foglie

gialle che gli fan da letto.


Sulla strada coperta dalla brina

qualche fantasma

ha lasciato i passi

come una vita vissuta

in modo breve.


Il passaggio segnato sulla neve

al primo sole non rimane niente

Questo è il giardino nostro

quando è inverno.

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