Com'è lontano il mondo
dietro i vetri ...
Vetri appannati,
che fan vedere gli uomini e le cose
come dipinti fatti da fantasmi.
Colori tenui quasi trasparenti,
mimi silenti, che sembrano
giocare con le cose.
Sanno giocare se la neve impazza
se c'è la bruma, o se la nebbia cala
coi prati bianchi coperti dalla brina.
Anche con me, che sto pensando
al mare, se pure inverno
me lo sogno grigio e a me nasconde
i tramonti rosa.
E sono qui, a vedere ancora
gli ultimi sprazzi del verde
riposante, le foglie secche
spostate da un passante.
Qualche colombo che
sente un freddo cane
ed un randagio che intanto se ne va.
Da questo posto come un'illusione
persino l'orizzonte se ne andato
il cielo s'è scordato i suoi colori
ed è tornato a vivere lontano.
Mi hanno detto che ritornerà
ma chissà quando e se lo rivedrò.
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