Nasce ...
dalla bruma del mattino
quando la terra
suda di poesia.
Dal freddo della notte,
dal caldo letto che
copre i suoi germogli
come madre
protegge le creature,
serbate in seno suo.
Lunghi sentieri di ...
strade bianche a neve
che pare sabbia di mare
innamorata al sole.
Accompagnate,
da oleandri in fiore,
che la penombra
protegge per ritegno.
E proprio in fondo
dove la strada muore
sempre una casa.
Abbandonata e triste.
E poi i casali
di contadini in viaggio,
e agnelli, capri,
e vacche in transumanza
che vanno ...
Con qualche cane
che li accompagna sempre
sino al tramonto,
quando il pastore stanco
coglie il suo gregge
per celarlo ai lupi.
Nasce dai venti che
son passati prima
ed han giocato
con gli ultimi pensieri
han raccontato che
in posti assai lontani
nascono streghe
che fanno le fatture.
Vivono maghi che
fanno le magie,
trasformano in vero
ogni fantasia.
Nasce dai sogni
della gente viva
che la racconta
per non morire dentro.
Dai sogni dei bambini in culla,
che cercano ristoro da una mamma,
che sempre canta
la vecchia ninna nanna.
Ma la leggenda
della fiaba antica
e fatta di guerrieri e principesse
di fate mostri, gnomi, nani,
ed elfi strani
che tengono cappelli sulla testa
basta rubarlo per essere felici.
E tutto questo
mentre un fiume scorre
passano carri, e ulala la cagna,
cantano le donne nennie antiche
crescono i figli ...
e muoiono le rose
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento