sabato 1 ottobre 2011

La Confusione

Mi piacerebbe, ma solo dopo morto

rinascere lanterna,

soltanto un pezzo della vita eterna,

e fare luce in tutti i posti bui che

son nascosti a quelli come noi.



Lo so, lo so sono un pò perverso,

ma forse un prete piscia un po’ diverso

da come piscia un povero cristiano ?

Magari che ne so un prete maschio

che mette sempre delle lunghe gonne

piscia seduto come fan donne?



Una curiosità così per sfizio per dare

indicazione al Santo uffizio che tutti

quanti facciano lo stesso, perché

altrimenti sai che confusione! …



Chi piscia in piedi e chi sta seduto

e dio non voglia che per na pisciata

il santo paradiso sia perduto.





E poi magari proprio in pieno giorno

sentire urlare, nella stanza accanto

quella che sta vicino al santo padre

La suor Maria che mentre sta pregando

sentirle dire: forza sto venendo!

e la novizia ch’è di primo pelo,

risponde con rispetto … venga pure!



Si scopre appresso, ma dopo aver goduto

che suor Maria era in compagnia,

di un giovanotto che aveva preso

i voti, e per rispetto de la democrazia

concesse il sacramento a La Maria.



E ci fu giorno …



In tutto il suo splendore il Benedetto

venne ripreso anche al gabinetto

Alla T . V locale e una creatura che lo vede male

Grida a sua madre … Guarda che maiale

Ma quello è il papa che ti sei ammattito

resta in ginocchio e bacia il crocifisso

e mentre il papa si alza le mutande.



Quante ne sanno queste nostre nonne

Quante ne han fatte queste nostre mamme

E quelle donne della borghesia

dedite sempre all’opera pia

non perdon tempo nel confessionale

per fare in fretta un colpetto e via

tanto i peccati sono sempre uguali

basta uno sguardo e ci siam capiti

solo i mariti restano allibiti

quando capiscono d’essere cornuti

ma son contenti quando il contendente

veste da prelato e lo perdona

per essersi arrabbiato così tanto.



Farlo col prete non è mai peccato

e il paradiso te lo sei comprato

manco coi soldi, ne con i mezzi tuoi

ma con tua moglie per grazia ricevuta

e manca poco che la fanno santa.



E di Natale che è notte della festa

son tutti in fila, non ne manca uno

Ci vanno tutti governanti, e preti,

ci vanno i sindaci, e professionisti

parlamentari e donne di palazzo

il farmacista , la figlia del droghiere

c’ è chi la tocca e dice le preghiere.



Entrare nelle stanze del potere,

e nella mente degli uomini si stato

indaffarati a farci sempre fessi,

e dentro i letti con donne

mal vestite poverine

con gonne corte e reggi seni nani,

le zinne fuori per stare all’aria aperta

con deretani nudi

che sembrano scoppiare

sempre di gioia o forse d’allegria.



Ma un poveraccio seduto

sul sagrato si sta guardando

com’è combinato si vede dietro

e resta senza fiato,

quando si accorge

guardandosi per bene …

E dopo esclama .. va bene si che io

Io mangio poco … ma nascere

persino senza culo …

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