Figli di un dio ch’è nato senza padre,
senza una madre,
che gli insegnasse
a fargli fare il figlio
e lui si perde sempre …
Come foglia al vento
dimentico di fare il suo dovere
poiché nessuno
gli l’ha insegnato a fare.
E noi che siamo
polvere nel vento
perdiamo tempo
a chiedergli ristoro
che so un consiglio,
oppure un filo d’oro
che ci colleghi nei
momenti amari
magari al raggio di quel sole eterno
che nasce il giorno …
e dopo ci fa notte.
Ma lui non sa non lo può sapere
quanto ci fa bene …
una carezza e nei giorni tristi
solo un sorriso,
ed uno sguardo dolce.
E lui … che non è stato figlio
pretende figlio,
e non è stato padre
soltanto quando
è stato venerato
ed anche questo non l’ha meritato.
Neppure quando
doveva dare un segno
e poi l’ha fatto diventare …
un sogno,
soltanto fumo,
e proprio niente arrosto
nemmeno per i poveri
e i morenti.
Facendo dei suoi figli dei perdenti.
Io non lo so se ha
fatto proprio tutto
e per davvero non
me ne importa niente.
Ma quello che non riesco
mai a capire
è perché adesso
( e tu non te ne accorgi)
stanno bruciando proprio casa tua ,
stanno uccidendo
tutti i figli tuoi
e manco adesso mostri
un po’ di orgoglio
e non sai farti neppure rispettare
ma per mandare
disgrazie e distruzioni
e fame guerre e malattie infami
su quella gente che vuol persino amarti
allora si segni qui la tua presenza,
ma forse
è questa la tua vera essenza,
farla pagare a chi non c’entra niente.
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