venerdì 3 dicembre 2010

IL PASSERO DISTRATTO

Hanno voci profonde ... i silenzi.

Quando cerchi il bisogno di aria

e ti senti  inseguito  dal tempo.

Sei braccato come una bestia.

I rifugi sono ormai pochi

qualche ombra,

magari una voce

un sorriso ... che vien da lontano.

e' un illuso che tende una mano.

Forse un fiore seccato dal tempo

che è rimasto in mezzo ad un  diario

che nessuno ha ormai voglia d'aprire

per le cose che hai scritto li dentro

e se poi le frasi son tristi ...

 sono pronti a darti la colpa,

per avere nascosto

        una volta

quel pensiero che era d'amore

e che oggi quella sola parola

s'è bruciata alla luce del sole

quando un passero sbagliava

stagione e per questo moriva

            d'inverno.

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