mercoledì 22 dicembre 2010

Natale dei poveri

C'è luce fioca,

in quella povertà.

Fatta di una stanza, e poche cose .

False speranze semplici pensieri

e fantasie, di fichi secchi ...

Pane raffermo e sogni

ormai in soffitta.


Si vergognava,

quel Natale Santo

di entrare in una casa .

      Senza Dio.

E manco lui ...

Che pure lo sapeva

s'era fermato

per fare il suo dovere.


Dimenticandosi ...

Fra tanta festa e luci

che son più poveri

il giorno della festa.

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