C'è luce fioca,
in quella povertà.
Fatta di una stanza, e poche cose .
False speranze semplici pensieri
e fantasie, di fichi secchi ...
Pane raffermo e sogni
ormai in soffitta.
Si vergognava,
quel Natale Santo
di entrare in una casa .
Senza Dio.
E manco lui ...
Che pure lo sapeva
s'era fermato
per fare il suo dovere.
Dimenticandosi ...
Fra tanta festa e luci
che son più poveri
il giorno della festa.
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