C'è calma piatta,
su questo mare, infame
ci sono barche
abbandonate al largo
che scrutano dormendo l'orizzonte,
non c'è nessuno
che muovono i timoni
i remi son rientrati nelle barche
e poche volte
vengono cullate
persino il vento se le dimenticate
Si son lasciate addandonare
un giorno,
ora son la ad aspettare un vento,
che porti un sogno
magari una ragione,
e nel frattempo
la luna su nel cielo
manda messaggi
e illumina coi raggi gli spazi
vuoti fra una barca e l'altra
e con le onde pronte alla rivolta
gioca a far le prove della vita,
gocce d'amore per un nuovo mondo
che stà aspettando che
la delusione, diventi forza
nuova propulsione e
mandi a riva le barche abbandonate
per quei bambini seduti sulla riva
che hanno in cuore
nuove speranze nate
per questo mondo tutto da inventare
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