lunedì 29 novembre 2010

LA FOGLIA SECCA

C'è odore di legno bruciato
in questo lembo di prato innevato
ma è legno bruciato d'inverno
del tutto diverso,
da quello che ho sempre nel cuore,
rivestito di primavera,
quando la sera correvo
senza saperlo a giocare con
quelle faville che veloci, con i sorrisi,
le urla di bimbi ...
s'alzavano verso la luna,
per finire poi spenti nel cielo.
Che belle illusioni a quel tempo
il profumo di ulivo bruciato
questo d'ora è di foglie secche,
di legni che non riconosco.
Messi al fuoco per fare concime.
Come sempre a ricordarmi,
che anche io son foglia secca,
finirò anche io la a bruciare,
e se fossi nella mia terra
quasi niente avrei d'obbiettare

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