Me lo ricordo
come fosse un sognovissuto in una sera
in piena estate.
Il grano profumava …
come un fioreancor più intenso …
E dentro s’è fermato.
Lasciandomi incantato …
… Innamorato.
Profumi antichi,
sempre più indiscreti.
E quante volte
lo sai me l’ho sognato …
tutte le volte
nel cuore mio … una festa.
Ma quanto è triste
sentirne nostalgia
Profumi dell’estate
e poi la gente
son diventati
fantasmi nella mente.
Il fieno sparpagliato
sulla strada,
con quanta foga
si batteva il grano
e poi la pula
se la portava il vento
entrando dentro
gli occhi dei bambini
che non curanti
battevano i piedini
sopra quel grano
… che se ne rideva
sembrava che
giocasse insieme a loro.
I vecchi che
guardavano la luna
e le ragazze
in cerca dell’amore
cucivano il corredo
ago e filo
mentre la luna giocava
a nascondino
e il grande amore .
Che non tornava più.
E poi Selene
mandava tutti a letto
Spegneva il sole
e risplendeva lei,
per vanità.
O forse … per amore.
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