A capo chino,
stanno nel roseto
le rose rosse
sotto casa mia
fra la foschia,
che fredda l'accarezza,
boccioli a terra
si senton perduti
in questa estate che
sta lasciando il passo
al nuovo autunno
che non sa aspettare.
Poi la rugiada
seduta su quel prato
che ha tanta sete,
si lascia fecondare dal pallido
colore delle foglie, sembra che a notte
sian passate fate, che hanno
pianto l'addio di questa estate
e per ricordo, per non restare sole,
nel regno dei bambini sono andate
Si son portate i petali di rose
per garantirsi nel prossimo
futuro, un'altra estate
dolce e profumata.
Da consegnare al mondo
dell'amore.
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